23/05/2021

il Movimento Islamico Italiano Democratico esprime il più sincero cordoglio ai familiari delle vittime tragicamente scomparse oggi nell’incidente della funivia di Stresa.

 


 

19/05/2021

Si allunga ancora la catena degli episodi di violenza perpetrati ai danni di chiese e parrocchie.
L’ultimo, qualche giorno fa, a Roma, dove Don Vincenzo Moccia è stato aggredito e rapinato nella sua canonica.
A Don Vincenzo, come anche a tutte le altre vittime di questi episodi, va la solidarietà del nostro Movimento.
Tutto ciò riporta drammaticamente alla ribalta la necessità di garantire la maggior sicurezza possibile nei luoghi di culto.
Ormai il degrado morale delle componenti meno sane della società è arrivato al punto che è venuto meno anche il rispetto di ciò che è sacro (che pure i delinquenti una volta coltivavano).
Se un uomo non può vivere con serenità nemmeno i suoi momenti di raccoglimento e il suo rapporto con il divino, vuol dire che le Istituzioni non possono più aspettare ad intervenire.
Ecco perché il MIID chiede che venga posto allo studio un Piano di Sicurezza Nazionale per la tutela dei luoghi di culto.
Perché tutti i Cittadini Italiani hanno il diritto di vivere in piena libertà il proprio credo religioso.


 

18/05/2021

Franco Battiato ha scritto pagine immortali nella storia della musica italiana e internazionale e ha dimostrato con l’esempio della sua parabola artistica che le diversità culturali sono opportunità per costruire ponti che arricchiscono, anziché muri che dividono.
Il Movimento Islamico Italiano Democratico partecipa al dolore dei familiari del Maestro Scomparso.


 

15/05/2021

È con grande partecipazione che il Movimento Islamico Italiano Democratico ringrazia il Presidente Mattarella per la sensibilità e l’attenzione manifestata con gli auguri rivolti a cittadini e residenti di fede islamica in occasione della festività dell’EID AL FITR.

Questo messaggio è una dimostrazione di grande sensibilità, di apertura, di attenzione e di senso dello Stato. In esso, infatti, è contenuto quel concetto di inclusione ispirato ai più autentici valori democratici sui quali è fondata la nostra Carta Costituzionale.

Ciò ci rinfranca e ci incoraggia nel nostro progetto politico.

Infatti le parole del Presidente richiamano in modo esplicito quegli stessi Valori che noi abbiamo volutamente posto a fondamento statutario del nostro Movimento: rispetto, pace, libertà di culto, pacifica convivenza, dialogo interconfessionale, rifiuto della violenza, tolleranza, inclusione e armonia.

Questa identità di princìpi e questa convergenza di intenti sono così marcate da permetterci di dichiarare fin d’ora che il nostro Movimento sarà senz’altro al fianco del Presidente e di tutte quelle Istituzioni e forze politiche che continueranno a percorrere e a condividere questo percorso di Civiltà.


 

Comunicato Stampa del 10 maggio 2021

Il MIID aborrisce ogni manifestazione di violenza, al punto da aver inserito la tutela dei diritti umani tra i suoi principi ideologici.

Per questo il MIID condanna fermamente e senza appello i terribili atti di violenza perpetrati in questi giorni a Gerusalemme.

Da un punto di vista religioso, ogni atto di violenza è sempre un’offesa verso Dio. E quindi, quando la violenza avviene per motivi religiosi l’offesa è doppia, perché si agisce contro Dio, usando Dio come scusa!

Abbiamo avuto notizia di decine di feriti e del ricorso eccessivo alla forza da parte dell’esercito israeliano. Secondo alcune fonti ci sarebbero delle gravissime violazioni dei più elementari diritti della persona non corrispondenti ai modelli richiesti a uno stato di diritto e a una democrazia liberale.

Tali azioni non possono essere scusate con nessun motivo. Nemmeno quando a compierli sia un’autorità riconosciuta. Proprio perché, in quanto autorità, è chiamata a tutelarli questi diritti. E perché, in quanto autorità, ha tutti gli strumenti per risolvere ogni problema con metodi civili.

Se in Italia siamo in grado di garantire anche i malviventi da eventuali eccessi delle Forze dell’Ordine, allora a maggior ragione e con maggior forza dovremmo richiamare al rispetto dei diritti umani quei governi che invece permettono alle proprie “forze di sicurezza” di compiere impunemente atti di violenza e di discriminazione.

Per questo sollecitiamo con forza un immediato intervento della diplomazia italiana ed europea, al fine di ripristinare il rispetto dei diritti umani e delle libertà civili e di culto, specialmente in un luogo così caro alla storia del mondo quale è la città di Gerusalemme.

Riportare il bene supremo della Pace è un sacro dovere di ogni uomo, ma soprattutto di ogni uomo che abbia potere e responsabilità.

Ma riportare la Pace è possibile solo nel rispetto dei diritti e delle libertà di ognuno.

E soprattutto, ripristinare equità e giustizia è l’unico modo per disinnescare la spirale di ritorsioni e reazioni che si sta avviando in queste ore e che non può portare niente di veramente buono per nessuno.

Il MIID auspica che la diplomazia internazionale si muova speditamente per rimediare a tale tragedia e scongiurarne di più gravi e si mette a disposizione, nel proprio piccolo, ma con le competenze e le peculiarità che gli sono proprie, per aiutare in tale intento.


 

Comunicato Stampa nascita MIID

Per una consapevole partecipazione di tutte le cittadine e i cittadini alle scelte delle Istituzioni democratiche.

Con la ferma convinzione che non possa esistere una società realmente multiculturale senza un apporto fattivo e una partecipazione attiva alla vita delle Istituzioni Democratiche di tutte le donne e di tutti gli uomini che si riconoscono nei princìpi del rispetto reciproco e della cooperazione tra esseri umani, alla presenza di simpatizzanti e degli aderenti, l’ 8 aprile 2021 è stato costituito a Roma il Movimento Islamico Italiano Democratico.

Senza alcuna discriminazione per la fede religiosa professata, si rivolge a quanti vogliano impegnarsi per ridurre le disuguaglianze sociali, migliorare le condizioni di vita e assicurare la piena applicazione dei princìpi della Costituzione della Repubblica Italiana a quanti si trovino nel territorio dello Stato, e nel principio della tutela dei diritti umani come concetto universale.

Nell’assoluto rispetto dell’uguaglianza sostanziale tra le persone davanti alla Legge, ogni uomo e donna hanno diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona. Il Movimento intende essere al servizio di quanti abbiano o avvertano la necessità di cooperare alla formazione di una società effettivamente pluralista, dove l’apporto di ognuno divenga una delle componenti di una vita civile, senza dimenticare nessuno.

Il Movimento intende partecipare alla vita culturale, politica, economica e religiosa; desidera divenire un punto di riferimento di quanti vogliano dialogare, confrontarsi e costruire insieme una società aperta, solidale, pluralista, democratica.

In un periodo di profondi cambiamenti sociali ed economici, il Movimento si propone come strumento al servizio di quanti vogliano colmare un vuoto di rappresentanza negli Enti Locali e nel Parlamento Italiano.

In una realtà italiana in profonda trasformazione e sempre più preoccupata per i cambiamenti che si prospettano, il Movimento vuole cooperare con tutti per la costruzione di una società che diventi la casa comune degli Italiani.